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MEIS Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah

Al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah sono visitabili le mostre permanenti “Ebrei, una storia italiana” e il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”.
MEIS Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah

In ottemperanza alle disposizioni del D.L. 23/07/2021, n. 105, previste per tutti i luoghi di cultura italiani, dal 6 agosto 2021 per poter accedere al Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah sarà obbligatorio esibire il Green Pass unitamente ad un documento di identità valido. Le disposizioni non si applicano ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica, che dovranno comunque presentare un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, e ai bambini con età inferiore ai 12 anni. 

Il luogo scelto come sede del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è il complesso delle ex-carceri cittadine di via Piangipane, costruito nel 1912 e dismesso nel 1992, nella zona sud-ovest della città. A guidare questa scelta è stata la volontà di recuperare per la città un luogo di segregazione e di esclusione e rendere aperto e frequentato uno spazio di emarginazione, collocato a breve distanza dall’area dell’ex ghetto di Ferrara. La sfida è quella di essere un luogo accessibile a tutti, fruibile ad ogni età, senza alcuna distinzione di genere, etnia, religione.

MOSTRE PERMANENTI:

>“EBREI, UNA STORIA ITALIANA” 
Attraverso opere d’arte, oggetti, video multimediali e riproduzioni, il percorso conduce alla scoperta della storia degli ebrei in Italia dall’epoca dell’antica Roma al Rinascimento.
Un viaggio che parte da Gerusalemme e arriva a Roma, dove viene svelato il ruolo degli ebrei nella costruzione del monumento più famoso del mondo: il Colosseo. Si visita virtualmente la sinagoga di Ostia con le imponenti colonne e i suoi marmi policromi per poi esplorare le catacombe ebraiche, perfettamente riprodotte. Il viaggio nella storia del Paese continua nel Sud Italia e si conclude durante il Rinascimento con le tavole del 1500 che raffigurano due mercanti e i video multimediali dedicati al rapporto tra l'ebraismo e le grandi opere pittoriche del tempo.

>PERCORSO MULTIMEDIALE “1938: l’umanità negata”, a cura di Paco Lanciano e Giovanni Grasso. Una iniziativa promossa dalla Presidenza della Repubblica con il contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Miur e il sostegno di Intesa Sanpaolo. Fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra è stata esposta nel 2018 al Quirinale in occasione degli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali e costituisce la prima parte dell’allestimento del MEIS dedicato alla Shoah.
Attraverso l’uso di multimediali con immagini e filmati d’epoca, documenti originali e installazioni, “1938: l’umanità negata” crea una esperienza immersiva che permette al visitatore di entrare in contatto con il dramma delle leggi razziali, l’esclusione sociale, la persecuzione nazifascista e lo sterminio.
Il percorso concepito dai due curatori è infine arricchito al MEIS dall’installazione site-specific dell’artista israeliano di fama internazionale Dani Karavan, creata per ricordare l’esperienza italiana della Shoah.

>Ritorna, con un nuovo allestimento, lo spettacolo "CON GLI OCCHI DEGLI EBREI ITALIANI", il video curato da Giovanni Carrada e Simonetta Della Seta che racconta duemila anni in 24 minuti. In poco meno di mezz'ora, gli spettatori potranno ripercorrere la lunga e vivace storia degli ebrei in Italia e il loro contributo alla costruzione dell'identità nazionale: un viaggio che illustra i momenti complessi, segnati dall'isolamento e la persecuzione, ed altri fiorenti contraddistinti dallo scambio culturale e l'integrazione.


AL MEISHOP
si trovano centinaia di romanzi, saggi, libri per ragazzi dedicati all’ebraismo, alla storia e all'arte.

LA BIBLIOTECA è aperta con i seguenti orari: martedì e giovedì 9.00-13.00 e 14.00-18.00.
La Biblioteca, che aderisce al Polo Bibliotecario Ferrarese, offre inoltre agli utenti assistenza nell'utilizzo degli strumenti della ricerca catalografica, bibliografica e di informazioni utili allo studio, alla didattica ed alla ricerca.
Le attività del museo proseguono invece online, sulla piattaforma Zoom e sui principali social network, con una ricca programmazione culturale.

L'ultima mostra realizzata dal MEIS,
“FERRARA EBRAICA” è stata interamente digitalizzata e ora sul sito https://ferraraebraica.meis.museum/ potrete fare un TOUR VIRTUALE che ripercorre la storia di una delle comunità ebraiche più antiche d'Italia e dell'Europa. La mostra è dedicata alla città di Ferrara e il suo indissolubile rapporto - intrecciato in quasi mille anni - con la comunità ebraica locale. I manufatti legati alla ritualità ebraica e alla vita sinagogale vengono accostati ai racconti degli ebrei ferraresi e ai documenti storico-artistici di carattere cittadino.

Orari

10.00-18.00. Chiuso lunedì.
CHIUSO DAL 18 AL 28 OTTOBRE 2021 PER ALLESTIMENTO.

Tariffe

Intero: € 7,00; ridotto: € 5,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, studenti universitari, possessori di MyFE Card)

Gratuito

  • Fino a 6 anni
  • Persone diversamente abili con accompagnatore
  • Giornalisti
  • Militari
  • Guide turistiche

Come arrivare

Dalla stazione ferroviaria autobus n. 2. In auto: parcheggio gratuito Ex- Mof nelle vicinanze (ingresso su via Darsena).

ultima modifica 14/10/2021 10:59
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Informazioni turistiche