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Ville, dimore, teatri storici nella provincia di Ferrara

Ferrara

Delizia Estense di Fossadalbero

Magnifico castello estense che ha mantenuto nella sua struttura lo straordinario splendore dell'epoca

Palazzo Massari

TEMPORANEAMENTE CHIUSO PER RESTAURI.

Casa di Biagio Rossetti

La casa fu costruita a partire dal 1490 dall’architetto di corte Biagio Rossetti, grande urbanista, nonché ingegnere civile e militare, ricordato universalmente come l’autore ed artefice principale dell’Addizione Erculea, il famoso piano regolatore ante litteram voluto dal duca Ercole I d’Este.

Palazzo Turchi di Bagno

Temporaneamente chiuso al pubblico.

Casa Minerbi - Dal Sale

Gioiello del patrimonio storico ferrarese, Casa Minerbi - Dal Sale, da poco restaurata, è un complesso architettonico che si contraddistingue per l’affascinante dialogo fra antico e moderno, immediatamente percepibile negli ambienti interni dove si possono ammirare cicli pittorici trecenteschi collegati a spazialità contemporanee realizzate dal 1957 al 1963 dall’architetto milanese Piero Bottoni.

Casa di Ludovico Ariosto

Casa Ludovico Ariosto rimarrà chiusa al pubblico fino a data da destinarsi.

Casa Romei

Casa Romei rimarrà chiusa al pubblico fino a data da destinarsi.

Palazzo Bonacossi

Palazzo Bonacossi rimarrà chiuso al pubblico fino a data da destinarsi

Palazzo Costabili

Il Museo Archeologico riapre al pubblico martedì 14 luglio 2020.

Palazzo dei Diamanti

I “Diamanti” tornano ora a splendere per tutti quelli che giungono a Ferrara da ogni parte del mondo per ammirare il capolavoro architettonico progettato da Biagio Rossetti.

Palazzo di Renata di Francia

Il palazzo deve il suo nome alla moglie del duca Ercole II, Renata, figlia del re francese Luigi XII. La principessa, di fede cattolica al momento del matrimonio con Ercole, nel corso della sua permanenza a Ferrara dette adito a pesanti sospetti di simpatizzare per il calvinismo.

Palazzo Municipale

La costruzione del Palazzo Municipale, antico Palazzo Ducale, iniziò nel 1245 e venne poi progressivamente ingrandito verso nord, fino a raggiungere le attuali dimensioni alla fine del Quattrocento. Fu residenza degli Estensi fino al XVI secolo.

Palazzo Paradiso - Biblioteca Ariostea

Mercoledì 27 maggio le biblioteche comunali iniziano a riaprire per prestiti e restituzioni. Tutti gli altri servizi sono sospesi, inclusa la possibilità di usufruire delle sale studio e della scelta dei libri a scaffale aperto. Le richieste di PRESTITO possono essere effettuate esclusivamente attraverso due modalità: il catalogo online o il telefono, così come le prenotazioni degli APPUNTAMENTI per il ritiro dei libri.

Palazzo Schifanoia

Palazzo Schifanoia ha riaperto al pubblico. Dell’antica delizia estense sono visitabili le tre stanze principali: il Salone dei Mesi (con una nuova ed appositamente studiata illuminazione), la Sala delle Virtù e la Sala delle Imprese, ovvero gli appartamenti di Borso d’Este. Immergersi nelle sale di Schifanoia è come intraprendere uno splendido viaggio nel tempo. Colloquiare d'un tratto con duchi, cortigiani, putti, tra sale di corte e paesaggi fantastici.

Teatro Comunale "Claudio Abbado"

Dedicato al grande Maestro Abbado la storia del Teatro Pubblico di Ferrara comincia già nel 1790 sotto la direzione dell'architetto Giuseppe Campana.

Palazzina Marfisa d'Este

La palazzina Marfisa d'Este è aperta al pubblico. L'ingresso al museo è contingentato ed è consentito ad un massimo di 5 persone ogni 15 minuti. La prenotazione è fortemente consigliata.

Argenta

Delizia Estense di Benvignante

Progettata dall'architetto di corte Pietro Benvenuto degli Ordini per Borso d'Este, testimonia la sobria e raffinata eleganza dell'architettura ferrarese in epoca rinascimentale.

Bondeno

Casa Ariosto

Nella suggestiva piazzetta della frazione o in prossimità di essa si riscontrano diverse emergenze degne di menzione: la Casa Ariosto, che appartenne a Virgilio, chierico e nobile, figlio del poeta Ludovico.

Cento

Casa Pannini

Casa Pannini è uno degli edifici storici di Cento, un'antica dimora nobiliare, attuale sede di diverse iniziative culturali.

Teatro G. Borgatti

Il Teatro fu edificato tra il 1856 e il 1861 su progetto del centese A. Giordani. La facciata è abbellita dalla decorazione a bande policrome rosse e gialle e da medaglioni e busti in cotto.

ultima modifica 21/09/2012 09:03
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