Palazzo dei Diamanti
Più di 8000 bugne, a forma di piramide o di “diamante”, in marmo bianco e rosa, ne coprono le due facciate, dandogli il nome. L’architetto Biagio Rossetti ne fece un capolavoro urbanistico, soprattutto ponendo la decorazione principale sull’angolo: un artificio destinato a sottolineare l’importanza dell’incrocio e a fare dell’edificio un’opera del tutto originale, creata per la veduta prospettica anziché di facciata. L’angolo, infatti, è impreziosito da splendide candelabre scolpite da Gabriele Frisoni e da un grazioso balconcino, di poco posteriore, che accentua la direttrice visiva verso la vicina Piazza Ariostea. La struttura interna si sviluppa su tre ali, con una pianta ad U originariamente simmetrica, ma alterata dai rifacimenti successivi. Il palazzo è oggi sede di musei: - ospita al piano nobile la Pinacoteca Nazionale e al piano terra lo Spazio espositivo, in cui si tengono le rinomate mostre del Palazzo dei Diamanti organizzate da Ferrara Arte.
Orari
Il palazzo è visitabile negli orari di apertura della Pinacoteca e delle mostre temporanee in corso al piano terra.
Contatti
Ufficio informazioni
Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Ferrara
0532 212266
Come arrivare
A piedi: 5 minuti dal Castello Estense
In autobus: n° 3C dalla Stazione FS e n° 4C dal Castello Estense, fermata Palazzo Diamanti.
Raggiungibile in auto (C.so Rossetti-Porta Mare).







