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Oasi Isola Bianca

Si tratta di una delle più antiche isole fluviali del Po: esiste infatti dal XV-XVI secolo.
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Oasi Isola Bianca

Oggi è importante dal punto di vista naturalistico, vi sono ben 92 specie vegetali, 76 specie di uccelli, molte specie di mammiferi, di insetti, anfibi e rettili. Per quanto riguarda la flora sono presenti la farnia, il gelso, la robinia, il pioppo bianco, il pioppo nero, l'olmo, il salice bianco. Tra gli uccelli troviamo il picchio rosso maggiore, che è il simbolo dell'oasi e il raro picchio verde. Tra i mammiferi, sono presenti soprattutto micromammiferi, roditori e insettivori. Fra gli anfibi: la rana verde, la rana agile, la raganella, il rospo e il rospo smeraldino. Fra i rettili: la biscia dal collare, il ramarro, la lucertola campestre. Vivono qui inoltre diverse testuggini palustri.

Orari

L'Isola Bianca è visitabile preferibilmente nei giorni festivi, previa prenotazione alla sede LIPU di Ferrara almeno una settimana prima della visita.

Primavera-estate.

Tariffe

Contributo spese da concordare con la LIPU.

Come arrivare

In auto e autobus: l'isola si trova sul fiume Po, tra Pontelagoscuro e Francolino, al limite nord del Parco Urbano. Si può raggiungere in auto o in autobus (numero 11), partendo da Pontelagoscuro e proseguendo per via Ricostruzione verso est; circa 300 metri dopo il sottopassaggio ferroviario si arriva al Centro Visite.
In bicicletta: da Ferrara in direzione nord lungo la ciclabile FE 203, svoltando poi a sinistra in direzione Bondeno, si giunge nell'area dell'Oasi naturalistica Isola Bianca, che si affaccia su:
Percorso cicloturistico Destra Po
Il grande anello d'acqua del Burana

ultima modifica 19/10/2015 07:33
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Informazioni turistiche