I tanti volti del Delta

La storia delle genti del Delta da sempre legata alle vicende del fiume è stata fortemente influenzata dai cambiamenti del suo corso, il quale creando nuovi alvei ha generato nuove possibilità di insediamento lungo le sue rive e quindi di vita economica e sociale, lasciando tracce delle passate civiltà; il Po come risorsa per l'approvvigionamento dell'acqua, per la pesca e per l'irrigazione e come via di comunicazione.

Prima Tappa: Mesola

Il borgo di Mesola iniziava a vivere grazie alle bonifiche intraprese nel XVI secolo dagli Estensi. L’area della tenuta, occupata dal mare fino al X secolo, fu acquistata dalla Casa d’Este alla fine del Quattrocento per costruirvi una delle dimore di campagna, denominate Delizie. Il borgo, infatti, si è sviluppato attorno all'elegante e maestosa mole del Castello Estense, voluto da Alfonso II alla fine del '500.

Mesola

Seconda Tappa: Il Bosco della Mesola

La Riserva Naturale Bosco della Mesola è la più vasta area boscata del ferrarese, è conosciuta soprattutto per la presenza del cervo della Mesola, unico discendente del cervo nobile che popolava originariamente la Pianura Padana.

Il Bosco della Mesola

Terza Tappa: Abbazia di Pomposa

Suggestivo complesso benedettino divenne dopo il Mille un importante centro monastico che ospitò illustri personaggi tra cui Guido d'Arezzo, il monaco inventore della moderna scrittura musicale.

Abbazia di Pomposa

Quarta Tappa: Goro

Goro, un tempo piccolo insediamento di casoni di canna situati sull'argine destro del Po, oggi è un caratteristico borgo peschereccio dotato di un moderno porto che vanta anche un interessante sviluppo turistico.

Goro