Tanti habitat per un unico itinerario

Un viaggio attraverso i vari habitat del Parco del Delta del Po: valli d'acqua salmastra, spiagge, dune, pinete, foreste e sino al Delta vero e proprio, dove il fiume si getta nel mare.

Prima Tappa: Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio, sono specchi d'acqua salmastra con una ricca biodiversità. Pedalare tra argini e specchi d’acqua significa scoprire un paesaggio sospeso nel tempo, dove natura, tradizione e sostenibilità convivono in perfetto equilibrio.

Valli di Comacchio

Seconda Tappa: Pineta di Volano

Alle spalle della spiaggia di Lido di Volano si estende la Pineta di Volano: un rifugio silenzioso e profumato, dove tra i pini marittimi e domestici è possibile avvistare i daini.

Pineta di Volano

Terza Tappa: Oasi Canneviè e Porticino

L’Oasi di Cannevié e Porticino è una piccola valle salmastra. Delimitata da due storici casoni di valle, un tempo usati per la pesca, ospita una ricca biodiversità. La flora è composta da limonium, scirpeti, giuncheti e canneti, mentre nelle zone asciutte crescono lecci, filliree e tamerici. L'area è popolata da numerose specie di uccelli acquatici.

Oasi Canneviè e Porticino

Quarta Tappa: Sacca di Goro

La Sacca di Goro è una laguna costiera in continua evoluzione, rinomata per l'allevamento di vongole e mitili. Ricca di avifauna, è separata dal mare dallo “scanno” o Isola dell’Amore, una lunga lingua di sabbia su cui sorge il faro, visitabile solo con escursioni in motonave.

Sacca di Goro