Orari

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La primitiva costruzione, edificata nel 1378 per volontà del vescovo di Bologna, fu sostituita da una nuova struttura militare attorno alla metà del secolo successivo. Venne più volte potenziata e ampliata, soprattutto durante il soggiorno del Cardinale Giulio della Rovere (vescovo di Bologna e futuro Papa Giulio II), che commissionò anche cicli decorativi ora scomparsi (1485) e che, si dice, alloggiò più volte nel Castello.

Alla fine del ‘700 i locali della Rocca, ormai in decadenza, vennero definitivamente destinati a carcere, funzione che avevano già sporadicamente ricoperto a partire dal XVI secolo. Oggi gli interni, completamente restaurati, presentano ambienti di pregio artistico o di interesse storico, come la stanza del camino, la cappella, la sala della trifora, le cannoniere, le prigioni, luoghi suggestivi che ci narrano storie di amori tragici, banditi sanguinari, apparizioni miracolose, o fughe rocambolesche.

Si presenta come un quadrilatero compatto, affiancato da quattro robusti torrioni. Un tempo la Rocca era circondata da un fossato alimentato dal canalino di Cento e presenta, per questa ragione, feritoie e bocche da fuoco ancora riconoscibili sui lati est e nord.

Informaturismo di Cento

Contatti

Piazzale della Rocca Cento (FERRARA)

Tel. 051 6843390