
Al Brindisi
L'enoteca più antica del mondo è a Ferrara. Un locale da Guinness dei primati dichiarato Locale Storico d'Italia
La prima documentazione scritta risale al 1435, anno in cui l'osteria era già famosa.
Nel '400 si arrivava al locale in barca dall'attuale via degli Adelardi, all'epoca via del Gorgadello e vicina a una piccola insenatura che ne favoriva l'approdo, ...una piccola insenatura o “gorgo” creato da uno scolo dell’acqua piovana: da qui l’antico nome di “via Gorgadello”.
Nel primo piano del fabbricato, sopra l’attuale enoteca, sopraelevato dall’architetto urbanista Biagio Rossetti, compì gli studi Niccolò Copernico, laureatosi a Ferrara nel 1503.
Personaggi illustri
Tra i personaggi illustri che la frequentarono figurano: Benvenuto Cellini, Tiziano Vecellio, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso.
Nel 1973 in occasione del quinto centenario della nascita di Niccolò Copernico, il Card. Primate di Polonia Wiszinsky fu accompagnato a Ferrara da Karol Wojtyla, indimenticato pontefice, e per visitare i locali abitati dall’illustre polacco passarono attraverso l’enoteca.
Oggi è meta di tanti avventori, del luogo ed è stato insignito del titolo di Locale Storico d'Italia: lo merita davvero.
Le atmosfere che si “assaggiano” all'interno sono paragonabili unicamente alla qualità dei vini proposti. Proprio optando per un vino sfuso si possono degustare delle autentiche “chicche”, soprattutto vini locali poco noti. La varietà enologica è proprio una delle caratteristiche del locale.
Oltre ad un buon bicchiere è possibile gustare ottime portate e spuntini, che comprendono diverse ricette della tradizione culinaria ferrarese, dai cappellacci di zucca al burro e salvia (succulenti anche nella versione al ragù), alla Salamina da sugo, annaffiata con vino del Bosco Eliceo.










