I bunker

Queste strutture in cemento armato erano concepite come fortini di sbarramento per ostacolare un’eventuale avanzata degli alleati lungo la via Romea e nelle aree umide del Delta, sfruttando il paesaggio naturale come elemento strategico.

Prima Tappa: Bunker di tipo Regelbau 668

I bunker di tipo Regelbau 668, dotati di postazione Ringstand, permettevano la difesa ravvicinata sia con mitragliatrice sia con mortaio tradizionale. Si trattava di strutture prevalentemente attive, ma utilizzate anche come bunker passivi per funzioni di osservazione e di illuminazione

Bunker di tipo Regelbau 668

Seconda Tappa: Bunker di tipo Ringstand VF 31

I bunker di tipo Ringstand VF 31 erano strutture di dimensioni ridotte, progettate per la difesa ravvicinata e caratterizzate da una funzione altamente specializzata. Le soluzioni costruttive adottate fanno ritenere che questi bunker fossero destinati quasi certamente all’installazione di un lanciafiamme, arma impiegata per la difesa a corto raggio.

Bunker di tipo Ringstand VF 31