Le Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio sono un vasto complesso di lagune salmastre tra terra e mare, uno degli ambienti naturali più suggestivi del Parco del Delta del Po. Un tempo dedicate alla pesca e alla produzione di sale, oggi rappresentano un ecosistema unico, dove acqua dolce e salata si incontrano creando habitat ideali per l’avifauna e per numerose specie ittiche, tra cui le misteriose anguille. Attraversarle in bici, lungo i numerosi itinerari ciclabili e percorsi naturalistici, permette di immergersi pienamente nella quiete del paesaggio e di scoprire lentamente la storia profonda del rapporto tra uomo e natura, tra tradizione e sostenibilità.

Prima Tappa: Valle Fattibello

Superato il ponte San Pietro si apre la Valle Fattibello, dove la tradizione incontra la poesia del paesaggio. Si racconta che un tempo, sull’argine, sorgesse il capanno di un barbiere: qui i vallanti si fermavano a “farsi belli” prima di tornare dalle loro mogli, dopo lunghe settimane di lavoro nelle valli di Comacchio. Oggi quella stessa valle, costeggiata da bilancioni riflette il cielo come uno specchio e regala un’atmosfera sospesa, tra quiete e meraviglia.

Valle Fattibello

Seconda Tappa: Stazione Foce

Stazione di Pesca Foce è la porta d’accesso alle Valli di Comacchio. L’area dispone di una torretta e di un ristorante tipico. Prima di imbarcarsi per le escursioni nel cuore della laguna, è possibile visitare la sezione Open Air del Museo Delta Antico, dove sono state ricostruite due abitazioni etrusche dell’antica città di Spina. Il percorso prosegue tra eleganti colonie di fenicotteri rosa e casoni da pesca restaurati, testimonianze della vita valliva e della cultura legata alla pesca.

Stazione Foce

Terza Tappa: Casone Donnabona

Antica stazione di vigilanza collegata alla terra ferma da un ponte di legno. In questo casone vivevano le guardie vallive che avevano il compito di presidiare gli attigui specchi d'acqua dai frequenti furti di pesce da parte dei fiocinini. Il caratteristico nome deriva da racconti popolari: si narra che qualche donna andasse a proporsi ai guardiani del casone per allietarli durante le lunghe giornate di lavoro. Il casone è aperto al pubblico durante il week-end da marzo a ottobre.

Casone Donnabona

Quarta Tappa: Penisola di Boscoforte

La Penisola di Boscoforte è una delle aree più affascinanti e selvagge delle Valli di Comacchio. Questa lunga lingua di terra si protende nello specchio vallivo, ospitando non solo una ricca avifauna, ma anche i cavalli Delta-Camargue, che vivono qui allo stato brado. Accessibile esclusivamente tramite visite guidate, la penisola costituisce un autentico scrigno di biodiversità.

Penisola di Boscoforte

Quinta Tappa: Argine degli Angeli

Il nome deriva dal Dosso degli Angeli, un’antica barena ormai sommersa nelle Valli di Comacchio, situata tra Valle Lido di Magnavacca e Valle Furlana. Questa sottile linea di terra attraversa un paesaggio sospeso sull’acqua, dove stormi di uccelli bianchi accompagnano i visitatori lungo il percorso.

Argine degli Angeli

Sesta Tappa: Le Vene di Bellocchio

Quest’area umida, caratterizzata da acque salmastre e barene, rappresenta un autentico paradiso per l’avifauna acquatica, tra cui spiccano i maestosi fenicotteri rosa. È uno degli ecosistemi più vitali e dinamici del Delta del Po, un luogo di confine e di incontro tra il mare e le valli interne.

Le Vene di Bellocchio

Settima Tappa: Salina di Comacchio

La Salina di Comacchio è un autentico scrigno di biodiversità, dove acqua e cielo si incontrano dando vita a un ecosistema unico, rifugio privilegiato per numerose specie di uccelli, tra cui i suggestivi fenicotteri rosa. Questo ambiente di rara delicatezza è visitabile esclusivamente con guide autorizzate, per garantire la tutela del suo equilibrio naturale e offrire al visitatore l’opportunità di esplorarlo con rispetto.

Salina di Comacchio

Ottava Tappa: Porto Garibaldi

Porto Garibaldi, sorto come antico villaggio di pescatori e primo insediamento balneare della costa, conserva intatto il fascino genuino delle sue origini. Lungo il porto canale, dove ancora oggi attraccano i pescherecci carichi di pesce fresco, si percepisce la vitalità autentica di un borgo marinaro che continua a vivere in armonia con il mare.

Porto Garibaldi

Nona Tappa: Comacchio

Comacchio città d’acqua, affascina con i suoi ponti e le case colorate che si riflettono nei canali del centro storico. Da non perdere una visita al Museo Delta Antico, che racconta la storia millenaria del territorio. La Manifattura dei Marinati completa il racconto, svelando un patrimonio culturale profondamente intrecciato al paesaggio naturale.

Comacchio