Le Delizie Estensi

Le Delizie Estensi sono un sistema di residenze rinascimentali volute dalla famiglia d’Este tra Ferrara e il suo territorio, concepite come luoghi di svago, rappresentanza e controllo del paesaggio agricolo. Oggi sono riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per il loro valore storico, artistico e paesaggistico.

Prima Tappa: Delizia del Belriguardo

La Delizia di Belriguardo, residenza estiva della Corte Estense e prima delle delizie costruite fuori dalle mura di Ferrara, è conosciuta come la “Versailles degli Estensi” per la ricchezza degli affreschi e dei grandi giardini all’italiana che un tempo la circondavano. Oggi ospita il Museo Civico, articolato in quattro sezioni: Archeologica, Rinascimentale nella suggestiva Sala della Vigna affrescata, Arte Moderna e Archeologia Industriale con oggetti della vita quotidiana.

Delizia del Belriguardo

Seconda Tappa: Delizia del Verginese

La Delizia del Verginese, nata come casale di campagna, fu trasformata in residenza ducale nel primo Cinquecento da Alfonso I d’Este e donata a Laura Eustochia Dianti, che la scelse come dimora privata. Oggi ospita la mostra permanente “Mors Immatura. Il sepolcreto dei Fadieni”, dedicata al ritrovamento di una necropoli romana nei pressi della Delizia, mentre all’esterno si può visitare il brolo rinascimentale, il giardino storico ricostruito con fiori e alberi da frutto.

Delizia del Verginese

Terza Tappa: Delizia di Bevignante

Nata come villa di campagna, svolse anche una funzione difensiva e di rappresentanza del potere estense, come dimostra la torre merlata che domina il complesso. Oggi la Delizia è visitabile esclusivamente dall’esterno.

Delizia di Bevignante