Il Friuli di Pier Paolo Pasolini nelle opere di Mario Micossi
Mostre
Era il 1994 quando Mario Micossi, affascinato dai miracolosi versi di Pasolini in friulano, volle immergersi nei luoghi di quella straordinaria fioritura poetica per dare forma e colori agli “oggetti” cantati dal Poeta, raccolti intorno alla fontana di rustic amòur di Versuta: ciasis e rojs, moràrs e fuejs, glisiùtis e ciampanis, seris e albis, e montagnis lontanis … Rievocando quell'esperienza, il grande incisore Mario Micossi scrisse: “In questo piccolo mondo chiuso e completo, in sé, autosufficiente come era nei suoi limiti la civiltà contadina, il poeta Pier Paolo Pasolini aveva potuto ritrovare la serenità, aveva potuto ascoltare voci di dentro in quegli anni terribili e in quelli animatissimi e scatenati del dopoguerra. Aveva potuto sperimentare lo spirito di solidarietà che animava la piccola comunità e ascoltare, attentissimo, i suoni dolci latini e protoromanzi del friulano di là da l'aga”. Mario Micossi (1926-2005), friulano di Artegna, pittore e grande maestro dell'incisione all'acquaforte/acquatinta, per quarantacinque anni collaboratore grafico del settimanale “The New Yorker” e autore di opere collezionate dai principali musei del mondo – dall'Albertina di Vienna al Fogg Museum at Harvard University –, ha raggiunto uno dei picchi della sua creatività dando forme e colori ai versi friulani di Pier Paolo Pasolini.
Programma
Inaugurazione: 25 marzo, ore 11.00
Dove
Quando
Dal 25 marzo al 22 aprile 2023
Orari
Da martedì a sabato dalle 9 alle 13; martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18,30. Lunedì chiuso
Tariffe
Gratuito