Castelli, torri, campanili nella provincia di Ferrara
Ferrara
Castello Estense
A Ferrara nel 1385, una pericolosa rivolta convinse Niccolò II d’Este della necessità di erigere una poderosa difesa per sé e la sua famiglia...
Campanile del Duomo di Ferrara
Campeggia su Piazza Trento Trieste il campanile del Duomo.
Bondeno
Rocca Possente di Stellata
La splendida Rocca di Stellata è posta lungo la sponda destra del Po, sede di mostre ed esposizioni temporanee è uno dei monumenti simbolo di Bondeno.
Cento
Rocca
L'imponente Rocca di Cento, con la Porta Pieve, è ciò che rimane delle antiche fortificazioni della città.
Codigoro
Torre della Finanza
Torre della Finanza fu realizzata nei primi anni del Settecento per controllare l'accesso alla foce del Po di Volano, per riscuotere pedaggi, ma anche a scopo difensivo.
Copparo
Torre della Delizia Estense
Costruita insieme alla Delizia tra il 1540 e il 1545, è rimasta l'unica superstite dell’imponente complesso fatto edificare da Ercole II nel territorio di caccia che più fra tutti prediligeva per l'abbondanza della selvaggina migratoria e per i numerosi cinghiali che vi prolificavano.
Goro
Torre Palù
Risalente alla prima metà del Settecento, fu costruita per garantire lo scolo a mare del Canal Bianco e impedire la risalita delle acque marine con l'alta marea.
Massa Fiscaglia
Torre Tieni
E' l'unico esempio di torre difensiva, con funzioni anche doganali, eretta dagli Estensi in difesa dagli attacchi dei Veneziani.
Mesola
Castello Estense della Mesola
L'edificazione del suggestivo complesso architettonico del Castello di Mesola ebbe inizio nel 1578 per volere del Duca Alfonso II, ultimo discendente della dinastia degli Este,
Torre Abate
E' la testimonianza più significativa dello sforzo profuso nella difesa idraulica del territorio ed è legata alla storia delle bonifiche ferraresi intraprese dalla signoria Estense nel XVI secolo.
Poggio Renatico
Castello Lambertini
Il Castello, che ora ospita la residenza municipale, è di fondazione medievale e pervenne ai Lambertini nel XV secolo.
Le torri
Sin dall’alto Medioevo il territorio di Poggio Renatico, ancora invaso da specchi palustri e boscaglie, venne fortificato dai bolognesi attraverso una discontinua linea di torri e castelli che consentiva il controllo esclusivo della pesca e del commercio fluviale, nonché la protezione dalle mire espansionistiche dei confinanti ferraresi.








