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Unesco

Ferrara, città del Rinascimento,
e il suo Delta del Po

Palazzo di Renata di Francia

Il palazzo deve il suo nome alla moglie del duca Ercole II, Renata, figlia del re francese Luigi XII. La principessa, di fede cattolica al momento del matrimonio con Ercole, nel corso della sua permanenza a Ferrara dette adito a pesanti sospetti di simpatizzare per il calvinismo.
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Dopo essere stata costretta ad abiurare l'"eresia", volle vivere lontana dal centro politico e religioso cittadino e stabilì qui la propria residenza. Il palazzo nacque nel XV secolo come dimora della famiglia estense, l'architetto della primitiva struttura fu Pietro Benvenuto degli Ordini; in seguito intervenne anche il giovane Biagio Rossetti, ma il suo apporto non è più leggibile nella struttura attuale. Il piano nobile è ricco di saloni con soffitti affrescati, in particolar modo se ne segnalano quattro decorati a metà del ‘700 con scene mitologiche.
Retrostante l'edificio, esiste ancora il parco Pareschi, ora pubblico, circondato da alte mura, il cui accesso è situato in Corso Giovecca.
Dal 1963 il palazzo è sede dell'Università degli Studi.

Orari

Aperto negli orari di apertura dell'Università.

Tariffe

Ingresso gratuito.

Contatti

Ferrara - Via Savonarola, 9

Ufficio informazioni

Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Ferrara

Ferrara
Castello Estense
telefax 0532 212266

Come arrivare

A piedi: 15 minuti dal Castello Estense
In autobus: n° 1 e n° 9 dalla stazione e dal Castello Estense, fermata C.so Giovecca - Parco Pareschi (circa 200 mt).
Raggiungibile in auto.

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ultima modifica 05/09/2012 15:44
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